Journal of Biological Research - Bollettino della Società Italiana di Biologia Sperimentale
15 | Scaffold trilayer multifunzionale per il trattamento dei difetti della parete addominale
By G. Salamone, C. Fiorica, G. Calabrese and 6 others.
Abstract
Il trattamento dei difetti muscolo-fasciali della parete addominale mediante protesi sintetiche può essere complicato da aderenze viscerali, infezioni, fibrosi e un'integrazione tissutale subottimale. Questo studio si è posto l'obiettivo di sviluppare uno scaffold trilaminare biodegradabile e privo di cellule, capace di combinare proprietà anti-aderenziali, pro-rigenerative e di rilascio controllato di molecole bioattive. Gli strati viscerale e parietale sono stati prodotti mediante elettrofilatura di miscele PLA/PU-PCL e successivamente trattati con plasma di azoto a bassa pressione. Lo strato viscerale è stato funzionalizzato con acido ialuronico, mentre lo strato intermedio era costituito da un idrogel di gomma gellano funzionalizzato e caricato con FGF2 o VEGF. La caratterizzazione ha incluso microscopia elettronica a scansione, misurazioni dell'angolo di contatto, spettroscopia FT-IR, test meccanici, saggi di vitalità cellulare MTT utilizzando hADMSC, analisi istologica e studi di rilascio mediante tecnica ELISA. Il trattamento al plasma ha preservato la morfologia fibrillare, aumentando al contempo la bagnabilità superficiale. La funzionalizzazione con acido ialuronico ha conferito proprietà anti-aderenziali allo strato viscerale, mentre gli strati privi di acido ialuronico hanno favorito l'adesione e la crescita cellulare fino a 10 giorni. Negli scaffold trilaminari, l'FGF2 ha mostrato una risposta dose- e tempo-dipendente, mentre il VEGF ha indotto un aumento precoce del numero di cellule di circa il 40% e, alla dose di 40 ng, un significativo incremento della vitalità cellulare al sesto giorno. L'analisi istologica ha evidenziato una migrazione cellulare verso il compartimento intermedio dello scaffold entro 6 giorni. Il rilascio di VEGF è risultato dose-dipendente, con concentrazioni più elevate rilevate a 48 ore e un esaurimento quasi completo entro il sesto giorno. I dispositivi testati sono risultati non citotossici in vitro. Lo scaffold trilaminare proposto integra, in un'unica piattaforma biodegradabile, una superficie viscerale anti-aderenziale, una superficie parietale che favorisce l'integrazione tissutale e un compartimento intermedio bioattivo. Tali risultati in vitro supportano l'ulteriore indagine preclinica di questa piattaforma per il trattamento rigenerativo dei difetti della parete addominale.









